La Nostra Terra
“Le parole, come le persone…”
“… non stanno mai immobili.”
Il treno viaggia verso una destinazione ignota, e tutti i suoi passeggeri sono piuttosto concentrati su schermi di vario tipo, da un libro o da qualche altra distrazione. Nessuno ammira il panorama circostante, ricco e differenziao, mentre il treno corre sui binari; nessuno tranne una bambina, che dopo aver accidentalmente distolto lo sguardo dal suo libro, scopre fuori dal finestrino una terra meravigliosa.
Le parole di Letizia Anelli e Simone Perazzone sono il vero mezzo sul quale si svolte il viaggio attorno al mondo raccontato in “La nostra terra”, edito da uovonero e illustrato dalla diplomata Master Ariadna Von Eckartsberg.
Ariadna Von Eckartsberg
Ariadna von Eckartsberg, nasce in Paraguay da padre di origini tedesche e mamma metà italiana, metà sudamericana. Sin dall'infanzia dimostra un grande interesse verso l'arte, i colori e i materiali, con cui da forma al suo forte immaginario. Trasferitasi in Italia all'età di quindici anni frequenta il Liceo Artistico con indirizzo figurativo, e prosegue poi con la Laurea all'Accademia di Belle Arti. Al termine del suo percorso scolastico si trasferisce a Ginevra, dove si avvicina al mondo del racconto per l’infanzia e dell'Arteterapia, di cui si innamora. Nel frattempo collabora con due scrittori, illustrando "Sophie", dello psicologo Matteo Viberti, e “El libro de las hierbas preciosas" di un'organizzazione indigena paraguaiana.
Successivamente torna in Italia, approfondendo i suoi maggiori interessi. Frequenta una specialistica in Arteterapia a Milano, seguita dal Master Ars in Fabula, grazie al qual pubblica il suo primo in Italia: "La Nostra Terra", scritta da Simone Perazzone ed edito da Uovonero.
