La povera gente

“Il vento continua a soffiare come prima…”

La povera gente
“… ma ecco che a un tratto di fra il vento si odono come dei passi sulla soglia.”

In quella capanna tre piccoli si sono addormentati dopo la frugale cena. La loro madre aspetta con trepidazione il ritorno dal mare in burrasca del marito pescatore. La sua mente si riempie di foschi presagi: spesso gli uomini muoiono in mare. E questo pensiero la spinge a sfidare la tempesta per andare a trovare la vicina, vedova di un pescatore e ora ammalata con i suoi due bambini. Aperta la porta, vede i piccoli seduti al capezzale della madre appena morta. Il suo cuore le dice di portarli con sé. E così fa. Le domande si affastellano nella mente: tornerà il mio sposo dal mare? E se tornerà, la sua severità gli farà accettare bocche in più da sfamare? E se non tornerà, come farò io da sola? Un racconto che ci parla di solidarietà, accompagnato dalle immagini di Chiara Ficarelli, diplomata Master Ars in Fabula e illustratrice dall’esordio decisamente sorprendente.

La povera gente
Editore: Orecchio Acerbo
Anno di pubblicazione: 2019

La povera gente
Chiara Ficarelli è nata nel 1990 a Reggio Emilia, dove si è laureata in Scienze della Formazione Primaria e ha lavorato come insegnante nelle Scuole dell’Infanzia. Allo stesso tempo ha coltivato la passione per l’illustrazione e i libri frequentando i corsi Ars in Fabula. Ha illustrato per riviste letterarie, quali Carie e l’Inquieto. Nel 2017 si è iscritta al Master in Illustrazione editoriale di Ars in Fabula da cui nasce il suo primo albo illustrato: La povera gente di Lev Tolstoj (Orecchio acerbo, 2019). Attualmente collabora come docente tutor con la scuola d’illustrazione Ars in Fabula di Macerata.
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